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IL MERCANTE DI SOGNI SHOW
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ISOLA... SENZA CONFINI
PER LE ANTICHE STRADE
INTERIORIT└
  • Papa Arazzoopera 2011
  • Papa Razyopera 2011
  • Papa Arazzo _ Papa Razydittico 2011
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federico.cozzucoli
federicocozzucoli@gmail.com
+393473327194

Cosa pu˛ essere un "punto"? Potrebbe essere il classico segno che mette fine a una frase, o semplicemente un luogo prestabilito per un incontro, una fase di un progetto.
La galleria d'arte "La Bacheca" lo propone totalmente "libero": come un ambiente in cui le idee possano convergere spontaneamente, prive di schemi di alcun genere.
Punto Libero Ŕ uno spazio espositivo in cui l'artista pu˛ dare sfogo alla fantasia, all'inventiva, dove pu˛ mettere a nudo la propria ispirazione senza dover rispettare alcun vincolo tematico o linea guida.
Ci˛ che interessa Ŕ creare una vetrina di opere il cui filo conduttore sia solo la libertÓ d'espressione - come suggerisce d'altronde il titolo della rassegna -, attraverso la scelta autonoma delle tipologie artistiche da presentare al pubblico.

SERENA MAFFEI

Artisti in mostra: Chiara Demelio, Andrea Pili, Marta Fontana, Alberto Spada, Giulia Casula, Alessandro Biggio, Federico Cozzucoli, Elisa Desortes e Robera Montali.


FEDERICO COZZUCOLI
Papa Arazzo _ Papa Razy 2011

Quando nel 1978 si succedettero due papi, io ero bambino e frequentavo la prima elementare, ma ricordo in maniera vivida un disegno che feci: il papa probabilmente Giovanni Paolo II che affacciato al balcone dava la sua prima benedizione; sotto una scritta "Viva Giovanni Paolo II" (pensavo potesse essere Giovanni Paolo I, ma fu eletto il 3 settembre e siccome le scuole in Sicilia iniziavano tardi non poteva essere lui). Ho chiesto a mia madre di ritrovare il quaderno in cui c'era il disegno, ma non ho avuto fortuna. Era il mio primo quaderno. Forse Ŕ stato troppo ben conservato o Ŕ andato perduto per sempre, buttato da mia sorella, chissÓ quando, in uno dei suoi raptus da grandi pulizie.
Comunque per rivedere un papa, che da la sua prima benedizione, ho dovuto aspettare molti anni. Affacciandosi alla finestra sotto di lui c'Ŕ ancora l'arazzo con lo stemma del predecessore.
Ges¨ ha detto la veritÓ vi renderÓ liberi e i dogmi della Chiesa Cattolica, rappresentata dalla sua massima autoritÓ, il papa, sono l'espressione massima della veritÓ. Ma le veritÓ dogmatiche nel sentire comune non sono percepite come punti di libertÓ, ma obblighi della fede. La mia educazione cattolica potrebbe facilmente controbattere su questo punto e dimostrare il contrario, ma ci˛ avrebbe poco a che fare con il punto libero che quest'opera ci racconta. La rappresentazione che va oltre il loro ruolo dogmatico, l'immaginario pop della comunicazione di massa Ŕ il vero punto libero dell'opera. L'affetto che poi mi lega alle due figure giustifica anche l'ironia nel titolo dell'opera: Papa Arazzo (l'arazzo di una recente beatificazione), Papa Razy (diminutivo di Ratzinger Papa Benedetto XVI). Come molte altri personaggi il papa entra quotidianamente dentro i nostri deschi, Ŕ divenuto una persona di casa e quando c'Ŕ famigliaritÓ i nomignoli sono usuali.
FEDERICO COZZUCOLI