NEWS BIOGRAFIA PERFORMANCE MOSTRE PERSONALI MOSTRE COLLETTIVE CATALOGHI VIDEO VENDITA flag-italy.png
  facebook-icon-web.jpg youtube-icon.png   foto Federico Cozzucoli myhomegallery
CRIB
P-FILES
IL DIALOGO
CRISTI, SANTI E MADONNE!
GENESI 19
GENESI 3
OPERA POSTUMA
PERFORMANCE VIDEO PERFORMANCE WORK

  • P-filesdocumentazione testi e foto delle performance di Federico Cozzucoli
  • P-filesdocumentazione testi e foto delle performance di Federico Cozzucoli
  • P-filesdocumentazione testi e foto delle performance di Federico Cozzucoli
  • P-filesvisione panoramica dell'istallazione
  • P-filesvisione panoramica dell'istallazione
  • P-filesvisione panoramica dell'istallazione
  • P-filesvisione panoramica dell'istallazione
  • P-filesun frame della video-opera "S_OGGETTO" sullo sfondo il telo dell'opera "Tempio" realizzata per la performance Simonia
  • P-filesl'artista guarda la video-opera "S-OGGETTO" sullo sfondo il telo dell'opera "Tempio" realizzata per la performance Simonia
  • P-filessullo sfondo l'opera abito utilizzata dall'artista per le performance S_OGGETTO, Martyrium e Dodici
  • P-filesparticolare della stola ricamata dall'artista per l'opera abito utilizzata per le performance S_OGGETTO, Martyrium e Dodici
  • P-filesrosetta dall'opera "Dacci oggi il nostro pane quotidiano" utilizzata nella performance Dodici
  • P-filescalice dall'opera "Dacci oggi il nostro pane quotidiano" utilizzata nella performance Dodici
  • P-filesle dodici VHS contenenti i dodici video dedicati ai dodici partecipanti alla performance Dodici. In copertina i rispettivi ritratti in polaroid realizzati durante la performance
  • P-filesl'opera "12 Apostoli" parte dell'istallazione della performance Simonia. L'opera oltre alle polaroid realizzate dall'artista contiene l'audio CD con l'istallazione sonora della performance
  • P-filesl'opera "Venerazione" realizzata per la performance Simonia
  • P-filesunico mattoncino rimasto della costruzione a forma di tempio per la performance Simonia conservato sotto una campana di vetro insieme al telo compone l'opera "Tempio"
  • P-filesl'opera "cozzuFUcoli 15" tratta da una delle immagini dell performance omonima. Lastra di vetro e colore oro
  • P-filesalcune delle opere intitolate "Prima e ultima volta" parte dell'istallazione della performance Dodici. Foto e immaginette vintage colore oro passepartout bianco e cornice dorata dimensioni varie
  • P-filesalcuni dei 144 "Autoritratti funebri" e un particolare dell'opera-candela "Maschera funebre" dalla performance S_OGGETTO
  • P-filesle opere "Maschera funebre" calco in gesso dal volto dell'artista e una delle 24 opera-candela ottenuta dal calco stesso dalla performance S_OGGETTO
  • P-filesinaugurazione mostra P-Files - foto Flaminia Fanari
  • P-filesinaugurazione mostra P-Files - foto Flaminia Fanari
  • P-filesinaugurazione mostra P-Files - foto Flaminia Fanari
  • P-filesinaugurazione mostra P-Files - foto Flaminia Fanari
  • P-filesinaugurazione mostra P-Files - foto Flaminia Fanari
  • P-filesinaugurazione mostra P-Files - foto Flaminia Fanari
  • P-filesinaugurazione mostra P-Files - foto Flaminia Fanari
  • P-filesinaugurazione mostra P-Files - foto Flaminia Fanari
  • P-filesinaugurazione mostra P-Files - foto Flaminia Fanari
  • P-filesinaugurazione mostra P-Files - foto Flaminia Fanari
javascript slider by WOWSlider.com v5.4

 


federico.cozzucoli
federicocozzucoli@gmail.com
+393473327194
Generalmente, quando in ambito religioso si parla di arte, si fa riferimento a quella “sacra”. Molti sono gli artisti che si sono cimentati nel rapporto che esiste tra l’arte, la bellezza e la fede cattolica. Questo rapporto è estremamente importante, perché è uno degli elementi costitutivi del pensiero cristiano che permette di vedere il mondo e di saperlo rappresentare. In più poi per l’artista devoto c’è un dovere interno che è quello di rappresentare Cristo. Talvolta i limiti imposti dalla censura ecclesiastica non consentono la piena espressione del libero pensiero che è parte sostanziale di un’artista e, si può affermare senza smentita che, l’arte contemporanea negli ultimi anni ha subito un’inarrestabile decadenza o di stasi riflessiva (se si vuole essere più clementi). Se è vero che Papa Giovanni Paolo II ha detto che la bellezza salverà il mondo e il suo successore Benedetto XVI ha ricordato che la via dell’arte è la strada giusta per annunciare il kerigma, il primo annuncio, ancor più vero che quest’ultima non può essere imbrigliata in schemi rigidi perché, cosi facendo, non si fa certo il suo bene tantomeno quello della fede. In tutto questo Federico Cozzucoli, forte dei suoi studi teologici, si distingue perché la sua arte, quasi sempre riferita alla religione cattolica, non si lega a rigidi e obsoleti concetti religiosi. Lo si può vedere denudarsi e immergersi in un liquido dorato nella perfomance “Gloria”, reinterpretando le parole di S. Paolo: "Vi siete spogliati dell'uomo vecchio con le sue azioni e avete rivestito il nuovo, che si rinnova, per una piena conoscenza ad immagine del suo Creatore. Cristo è tutto in tutti" (Col 3, 9b-10.11b) a sfidare gli occhi meno attenti che si soffermerebbero sull’aspetto materiale e non sul messaggio che il Santo volle trasmettere legato alla luce divina.
Nella società moderna, dove il narcisismo e il senso del possesso la fa da padrona, l’artista ci fa riflettere trattando queste tematiche, in maniera assolutamente non banale, con due progetti:  
- “CozzuFUcoli” dove la vita e la paura della morte sono il filo conduttore della mostra e si può accomunare al concetto del Cozzucoli quello di F. Nietzsche quando asserisce che "Molti muoiono troppo tardi, e alcuni troppo presto. Ancora suona insolita questa dottrina: Muori al momento giusto!" (da "Così parlò Zarathustra");
- “Simonia”  che, in ambito religioso, è riferito al peccato della compravendita della fede compiuto da chi pensa di credere e operare nel nome di Dio analogamente al pensiero dell’artista che, nella perfomance, realizza se stesso e le proprie opere quando comincia a venderle.
Una caratteristica principale dell’arte di Federico Cozzucoli è quella del coinvolgimento. Durante le sue perfomance non è mai il protagonista assoluto ma il tramite per cui il pubblico è parte integrante del tutto, per cui accomunare e stringersi assieme è il messaggio che lo stesso intende trasmettere e che dovrebbe essere proprio il messaggio del Cristo a cui lui fa riferimento specialmente nella perfomance “Dodici” dove alcuni prescelti dall’artista rivivono e rivisitano l’ultima cena con un unico piatto che è quello dell’arte. 
Non di meno impatto sono “Martyrium”, in cui un uomo confuso e perso si interroga sulle cose fatte in nome di Dio, sui dubbi perenni che tormentano l’umanità in riferimento al giusto o sbagliato tanto da domandare all’Onnipotente che chieda perdono all’uomo, e “S_OGGETTO” dove il bene e il male si intrecciano nella figura di Adolf Hitler, tanto da confondersi e porsi l’interrogativo: qual è la colpa del popolo e quella del singolo?
In questo momento di pausa di riflessione artistico-religiosa, Federico Cozzucoli dà una scossa alle coscienze, imponendo il suo pensiero attraverso le rivisitazioni in chiave moderna del pensiero ecclesiastico, l’ermeneutica della continuità all’interno del rinnovamento che allo stesso tempo permette il legame con la tradizione e poter guardare avanti. D’altronde se Dio ha creato tutto, quindi anche l’arte, non potrà che essere d’accordo sul pensiero innovativo Cozzucoliano.

CLAUDIO MOICA
FEDERICO COZZUCOLI